Calendario con il traguardo dei 67 anni evidenziato e barra dei contributi accreditati.

Calcolo età pensionabile 2026: quando maturi il diritto

L'età pensionabile di vecchiaia è di 67 anni nel 2026 e sale a 67 anni e un mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi dal 2028: inserisci anno di nascita, contributi accreditati e requisito richiesto per vedere quando maturi il diritto.

Calcola la tua età pensionabile

L'anno di nascita determina l'anno in cui compi 67 anni e quindi l'adeguamento alla speranza di vita applicabile.
Il mese serve per individuare con precisione la decorrenza: il requisito anagrafico si matura nel mese del compleanno.
Anni di contribuzione risultanti dall'estratto conto contributivo INPS, compresi i periodi figurativi riconosciuti.
42 anni e 11 mesi corrispondono a 515 mesi per gli uomini, 41 anni e 11 mesi a 503 mesi per le donne: usa il requisito della tua categoria. Se non ti interessa la pensione anticipata lascia il valore proposto.

Come si calcola l'età pensionabile nel 2026 e perché cambia ogni biennio

Il requisito anagrafico della pensione di vecchiaia non è più una data fissa: dal 2027 torna a muoversi insieme alla speranza di vita. L'INPS ha recepito con circolare le disposizioni della legge di bilancio 2026 e del decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze: l'incremento complessivo per il biennio 2027-2028 è di tre mesi, applicato in modo graduale, con un mese dal 2027 e tre mesi dal 2028. L'età richiesta passa quindi da 67 anni nel 2026 a 67 anni e un mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi dal 2028.

Per un calcolo dell'età di pensione attendibile servono due informazioni: la data di nascita completa, perché il requisito si matura nel mese del compleanno, e i contributi effettivamente accreditati, che si leggono nell'estratto conto contributivo del portale INPS. La sola età non basta: al requisito anagrafico si aggiunge un'anzianità contributiva minima, mentre la pensione anticipata si basa esclusivamente sui contributi versati.

Tabella: requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata dal 2026 al 2028

La tabella riassume i requisiti come aggiornati dal decreto direttoriale e recepiti dall'INPS: l'età riguarda la pensione di vecchiaia, il requisito contributivo riguarda la pensione anticipata e non prevede un'età minima.

AnnoEtà per la pensione di vecchiaiaContributi per la pensione anticipata (uomini / donne)
202667 annirequisito non ancora incrementato
202767 anni e un mese42 anni e 11 mesi / 41 anni e 11 mesi
202867 anni e 3 mesi43 anni e un mese / 42 anni e un mese

Nella tabella non compaiono le categorie escluse dall'adeguamento: i lavoratori precoci con mansioni pesanti mantengono il requisito contributivo ridotto a 41 anni e chi svolge attività gravose non subisce l'incremento per l'intero biennio 2027-2028.

Come usare questo calcolatore

  1. Individuare l'anno in cui compi 67 anni. L'anno di nascita è il dato da cui parte tutto: l'anno in cui compi 67 anni stabilisce quale adeguamento alla speranza di vita si applica al tuo caso.
  2. Verificare l'adeguamento della speranza di vita applicabile. Per il biennio 2027-2028 l'incremento complessivo è di tre mesi, applicato in modo graduale: un mese nel 2027 e tre mesi dal 2028.
  3. Raccogliere i dati per il calcolo età di pensionamento. Oltre alla data di nascita servono i contributi accreditati: l'estratto conto contributivo INPS indica gli anni utili e gli eventuali periodi scoperti o figurativi.
  4. Confrontare i mesi mancanti con il requisito della pensione anticipata. Il risultato mostra i mesi di contribuzione che mancano al requisito indicato: è il dato da controllare prima di decidere quando uscire dal lavoro.

Domande frequenti

Il calcolo età pensione cambia per chi ha contributi prima del 1996?

No, cambia il sistema di liquidazione: chi ha contribuzione al 31 dicembre 1995 rientra nel calcolo misto, mentre chi ha iniziato a versare dal 1° gennaio 1996 ha la pensione interamente contributiva. Il requisito anagrafico resta quello vigente nell'anno di maturazione.

Quali sono i requisiti nel 2028 e quanto incidono sull'uscita dal lavoro?

Nel 2028 la pensione di vecchiaia richiede 67 anni e 3 mesi, mentre la pensione anticipata richiede 43 anni e un mese di contributi per gli uomini e 42 anni e un mese per le donne. Per un calcolo dell'età pensionabile aggiornato va sempre usato l'anno in cui il requisito viene perfezionato.

Come si fa il calcolo età di pensionamento se svolgo un'attività gravosa?

I turnisti notturni, gli addetti alla catena di montaggio e le categorie usuranti elencate dal d.lgs. 67/2011 non subiscono l'adeguamento alla speranza di vita per il biennio 2027-2028, e i lavoratori precoci con mansioni pesanti mantengono il requisito contributivo ridotto a 41 anni: in questi casi l'età calcolata con la regola generale non è quella applicabile.

I periodi figurativi contano per il requisito contributivo della pensione anticipata?

I periodi riconosciuti come figurativi entrano nella contribuzione utile, ma vanno verificati nell'estratto conto: solo i contributi effettivamente accreditati e riconosciuti dall'INPS concorrono al requisito richiesto per l'uscita anticipata.

Dove trovo i dati per il calcolo età pensione inps?

Servono la data di nascita e l'estratto conto contributivo, disponibile nei servizi online dell'INPS accessibili con SPID, CIE o CNS: lì sono indicati gli anni accreditati, i periodi figurativi e gli eventuali buchi contributivi da valutare con riscatto o ricongiunzione.

Chi resta fuori dall'adeguamento e quali deroghe restano attive

L'aumento dei requisiti non riguarda tutti. Restano fuori dall'adeguamento alla speranza di vita i lavoratori impegnati in attività gravose o particolarmente faticose e pesanti, come i turnisti notturni, gli addetti alla catena di montaggio e le categorie usuranti elencate dal d.lgs. 67/2011, oltre ai lavoratori precoci con mansioni pesanti, che mantengono il requisito contributivo ridotto a 41 anni. L'esenzione non si applica invece a chi, al momento del pensionamento, beneficia dell'APE Sociale.

Per il personale di Forze armate, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia e Vigili del Fuoco è previsto, dal 2028 al 2030, un incremento aggiuntivo graduale dei requisiti di accesso alla pensione, con possibili esclusioni o applicazioni parziali stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Chi rientra in una di queste categorie dovrebbe quindi verificare la propria posizione prima di fissare una data di uscita, perché un calcolo basato solo sull'età non fotografa le regole speciali.

Domanda e decorrenza: dal perfezionamento dei requisiti al cedolino

Individuare il mese di maturazione del requisito serve anche a capire quando arriva il primo pagamento. Per i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria e per gli iscritti alla Gestione Separata la pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui risultano perfezionati tutti i requisiti oppure, su richiesta, dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Per la pensione di vecchiaia è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente, mentre non è richiesta la cessazione dell'attività autonoma o parasubordinata. Il personale del comparto scuola e dell'Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica consegue la decorrenza rispettivamente dal 1° settembre e dal 1° novembre dell'anno di perfezionamento dei requisiti. Il termine ordinario per l'emanazione del provvedimento è di 30 giorni, salvo i casi per cui la legge prevede termini diversi.

Fonti

Avvertenza: Stima indicativa: l'età pensionabile effettiva dipende dall'anno di perfezionamento dei requisiti, dalla gestione previdenziale di appartenenza e dalle deroghe previste per attività gravose, lavori usuranti e lavoratori precoci. Verifica la tua posizione con l'INPS o con un patronato prima di programmare l'uscita dal lavoro.