Grafico delle settimane di contribuzione che diventano durata dell'indennità di disoccupazione, con importo in euro.

Calcolo disoccupazione 2026: importo mensile e durata

Il calcolo disoccupazione parte dalla retribuzione media imponibile degli ultimi quattro anni: inserisci retribuzione, soglia annua e massimale e ottieni l'importo mensile lordo, la durata in settimane e la riduzione dal sesto mese.

Calcola l'indennità di disoccupazione

Imponibile previdenziale utile diviso per le settimane di contribuzione e moltiplicato per 4,33.
Soglia stabilita ogni anno dall'INPS: sotto questo valore l'indennità è il 75% della retribuzione media.
Tetto mensile dell'importo, rivalutato annualmente e pubblicato con circolare.
Servono per la durata: si riconoscono tante settimane quante è la metà di quelle di contribuzione.
Dal sesto mese di fruizione l'importo si riduce del 3% ogni mese.

Quale prestazione spetta: NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola

L'indennità di disoccupazione cambia con il tipo di rapporto cessato. Per i lavoratori dipendenti la prestazione è la NASpI, per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa la DIS-COLL, per gli operai agricoli la disoccupazione agricola con regole proprie: la struttura della formula resta simile, mentre requisiti, periodo di osservazione e gestione degli importi cambiano.

Il calcolo NASpI è il caso più diffuso e ha una pagina dedicata con il dettaglio su importo, durata e riduzione mensile; qui trovi il meccanismo generale, utile per orientarti anche quando il rapporto non è subordinato o quando il licenziamento è contestato.

Tabella: indennità mensile per fascia di retribuzione

L'esempio usa i parametri indicati dall'INPS nella scheda ufficiale della prestazione (1.352,19 € di importo di riferimento e 1.470,99 € di massimale): servono a mostrare il meccanismo, perché l'Istituto aggiorna ogni anno entrambi i valori con circolare.

Retribuzione media di riferimentoIndennità mensile lordaEffetto della soglia
800,00 €600,00 €75% della retribuzione
1.200,00 €900,00 €75% della retribuzione
1.352,19 €1.014,14 €soglia di riferimento
2.000,00 €1.176,09 €75% + 25% dell'eccedenza
3.000,00 €1.426,09 €75% + 25% dell'eccedenza
4.000,00 €1.470,99 €limite del massimale

Come si vede, sotto la soglia l'indennità segue la retribuzione in modo proporzionale; sopra la soglia la crescita rallenta, perché pesa solo per un quarto di ogni euro in più, fino al tetto mensile.

Come usare questo calcolatore

  1. Inserire la retribuzione media imponibile di riferimento. Se non hai il dato a portata di mano, ricostruiscilo dall'imponibile previdenziale degli ultimi quattro anni: diviso per le settimane di contribuzione e moltiplicato per 4,33 è la base della prestazione.
  2. Indicare soglia annua e massimale pubblicati dall'INPS. I due parametri cambiano ogni anno con circolare: inserisci quelli dell'anno di riferimento, altrimenti la stima perde di attendibilità.
  3. Contare le settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. La durata si ottiene dimezzando le settimane utili: se hai lavorato con interruzioni, verifica sull'estratto conto contributivo quali periodi sono validi.
  4. Leggere importo mensile, riduzione e durata stimata. Il risultato mostra l'indennità mensile lorda, il valore dopo la riduzione del mese indicato e il numero di settimane di durata.

Domande frequenti

Come calcolare la disoccupazione se ho lavorato solo un anno?

Conta la contribuzione utile del quadriennio, non la durata dell'ultimo rapporto: con 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti e trenta giornate di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi i requisiti sono soddisfatti.

Che differenza c'è tra la NASpI e la disoccupazione agricola?

La struttura della formula è simile, ma la disoccupazione agricola ha requisiti, periodi di riferimento e importi propri e viene liquidata una volta l'anno: per i rapporti subordinati non agricoli si applica invece la NASpI.

Come si calcola la NASpI quando il rapporto è cessato?

Si prende la retribuzione media imponibile degli ultimi quattro anni, la si divide per le settimane di contribuzione e la si moltiplica per 4,33: su quel valore si applica il 75%, con il 25% sulla parte che eccede la soglia annua.

Quanto dura l'indennità di disoccupazione?

Dura la metà delle settimane di contribuzione presenti negli ultimi quattro anni, escludendo i periodi già utilizzati per altre prestazioni: la durata dipende quindi dalla storia contributiva individuale.

L'indennità si riduce dopo i primi mesi di fruizione?

Sì: dal sesto mese la mensilità si riduce del 3% ogni mese, mentre chi ha compiuto 55 anni alla data della domanda mantiene l'importo pieno fino all'ottavo mese.

Come calcolare la disoccupazione: requisiti, durata e tempi

La prestazione spetta solo in caso di perdita involontaria dell'occupazione e richiede un minimo di contribuzione: 13 settimane nei quattro anni precedenti e trenta giornate di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi. La domanda va inviata in via telematica all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto, insieme alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

L'importo si costruisce sul 75% della retribuzione media di riferimento, con l'aggiunta del 25% della parte che supera la soglia annua e il limite del massimale mensile. La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione del quadriennio e l'indennità si riduce del 3% a partire dal sesto mese di fruizione; chi ha compiuto 55 anni alla data della domanda mantiene l'importo pieno fino all'ottavo mese.

Fonti

Avvertenza: Risultato indicativo: l'INPS liquida l'indennità sulla base della tua posizione contributiva effettiva e dei parametri dell'anno di riferimento. Verifica i requisiti e l'importo nel prospetto della domanda o con un patronato.